sogni erotici

Taccuini erotici: cosa sono?

Sogni erotici o passioni inconfessabili, cosa saranno mai i taccuini erotici? Non sono un libro e nemmeno un diario segreto. Non sono una lunga lettera d’amore, appassionata e un po’ scabrosa, e nemmeno una raccolta di poesie.
E allora cosa sono? Come e da dove nasce questa idea? Nasce dalla mia esperienza personale come lettrice (ho divorato pagine e pagine di Anais Nin e di T.S.Elliot) e di autrice e biografa. Ha origine dall’ascolto di tante storie intime, taciute; dallo sguardo acceso e intimidito, al tempo stesso, di chi quelle storie me le ha raccontate traghettandomi nel Luogo dove tutto è possibile. Ma soprattutto emerge dal desiderio di dar forma, libero fluire, al fiume di passione che ci scorre dentro, una ‘realtà altra’ che ci alimenta e rende la nostra esistenza meno scontata.

Sogni erotici.

Sono ricordi, incontri, esperienze sensoriali vissute o immaginate, esplorazioni del corpo, figure sognate, fortemente desiderate. Sono i sogni erotici più scabrosi, quelli che “non si possono raccontare a nessuno”. I desideri più intimi, inconfessabili, gli impulsi di fuoco provati per lei, per lui, per loro, e poi messi a tacere, spinti giù, oltre lo spazio del lecito, negli scantinati della censura. Ma poi, a un bel momento, che succede? Succede che quei desideri si fanno prepotenti, prendono il sopravvento su tutto, spintonano per uscire, calciano, gridano, rompono chiavistelli, oltrepassano la barriera del pudore, ci attraversano come una lama incandescente, un sole d’agosto, una lunga vertigine. Succede che chiedono di essere ascoltati, rivissuti, senza tutte le restrizioni e i limiti che la mente impone.

Passioni inconfessabili.

Sono passioni inconfessabili, esplorazioni, trame e figure immaginarie che vorresti fissare per sempre attraverso la scrittura. I tuoi sogni più scabrosi, quelli che non potresti raccontare a nessuno, i tuoi desideri inconfessabili, gli impulsi provati per lei, per lui, poi messi a tacere. Le fantasie prepotenti che prendono il sopravvento su tutto… Ti attraversano, ogni tanto ritornano, chiedono di essere ascoltate, rivissute. E allora tu vorresti dar loro voce, traghettarle in un luogo ideale in cui poter continuare a fluire.

Il luogo ideale che dà voce al tuo mondo interiore.

I taccuini erotici danno voce al tuo mondo interiore. Sono quel luogo ideale in cui tutti ogni tanto vorremmo fermarci a Vivere. Quell’isola selvaggia, disabitata dalla norma, che rivela e accoglie, custodisce ed esalta ogni percezione sensoriale. Il Luogo dove Tutto è Possibile, il Luogo della non-censura, dei segni sulla pelle, dei baci rubati, del dialogare senza parole, attraverso la pelle, il respiro, ogni forma creativa che ci passa per le mani. Il tempio dei bisogni del corpo, che sono alti come quelli della mente.

Luoghi oltre le regole e le censure.

Sono oasi oltre le regole e le censure. Sono l’isola fantastica abitata da chi vogliamo che ci abiti, tutti gli altri via! senza sensi di colpa. Creature fuori dalla regola che amano restare in bilico e col loro canto seduttivo esaltano la nostra dea, il diavolo e l’angelo, il ragazzaccio irriverente e il contestatore. Perché il vero erotismo non coinvolge solo il sesso e gli istinti più ancestrali del corpo. Non riguarda solo i sensi, il toccare, assaporare, respirare, guardare, ascoltare… ma parte sempre dall’idea a cui sappiamo o meno dare forma, un’esistenza indipendente, libera. Il vero erotismo è prima che piacere libertà. Espressione senza condizioni. Rivendicazione ed esaltazione dell’universo creativo che lavora in noi e che troppo spesso tentiamo di mettere a tacere.