scrittura su commissione

Scrittura su commissione nel passato.

Ha una storia millenaria la scrittura su commissione di libri, radici molto lontane che si perdono nella storia. Basti pensare agli agiografi dediti alle vite dei santi, o agli scrittori biografi presi sotto tutela da ricchi mecenati desiderosi di lasciare ai posteri traccia del loro mirabile vissuto.
 

Farsi raccontare in un libro oggi.

Perché oggi qualcuno sente il bisogno di farsi raccontare in un libro? Che valore viene attribuito all’oggetto libro nel nostro presente? Io credo che il libro avrà ancora vita lunghissima, nessuna tecnologia all’avanguardia ne decreterà la fine. Il libro è un oggetto prezioso che resta per sempre, resta oltre noi, i nostri figli, i figli dei nostri figli. E’ prezioso perché può essere toccato (vissuto e ri-vissuto), letto, riletto e sognato, prestato, regalato, richiesto.
 

Racconti di vita e di vite.

Ogni storia e ogni vita hanno il diritto di essere raccontate. Una vita ha diritto di essere raccontata, e ne ha dignità e altissimi presupposti, purché ci sia dietro qualcuno che lo sappia fare; questa è l’unica condizione necessaria. Uno scrittore o un professionista della scrittura su commissione, hanno le competenze per farlo. Oggi penso che vi siano solo due tipologie di libri, quelli scritti bene e quelli mal scritti, ossia tutti da riscrivere. Ogni trama esistenziale, anche quella più semplice e ordinaria, quella in apparenza più banale che molti scrittori non vorrebbero tra le mani, può acquisire valore letterario e trasformarsi in un bel libro. Interessante e coinvolgente, capace di suscitare emozioni in chi lo legge, e soprattutto in chi lo scrive.
 

Il libro, la biografia, l’autobiografia: la trama esistenziale del futuro.

La parola assorbe, rielabora e conserva la realtà, e con essa il passato col suo bagaglio di esperienze vissute. Un libro, una biografia, un’autobiografia, garantiscono a quella vita, alla trama esistenziale in essa racchiusa, protezione dall’oblio, dalla noia dei sensi, la rendono inattaccabile alla polvere del tempo che scolora, scontorna e svilisce ogni vissuto.